L'obesità rappresenta una vera emergenza sanitaria tanto che, con un neologismo, è stata chiamata globesità. Negli USA
si presenta con un'incidenza pari a circa il 25-30% della popolazione generale. Per
obesità patologica si intende una condizione caratterizzata da un Indice di Massa Corporea (IMC)
maggiore di 40 oppure maggiore di 35 in presenza di altre patologie. In Europa l'incidenza
dell'obesità varia da nazione a nazione con una media di circa il 12-15%.
In Italia dati recenti indicano un trend in aumento dell'incidenza di obesità
severa nella popolazione adulta alla pari dei dati medi europei. I costi sociali
delle co-morbilità secondarie all'obesità patologica ha spinto il governo
nazionale ad istituire una "task force", inserendo l'obesità
patologica come il terzo obiettivo del Piano Sanitario Nazionale.
La terapia conservativa è fallimentare in circa il 95% dei pazienti obesi con
IMC maggiore di 35. In tale ambito la chirurgia rappresenta ancora oggi l'unico
approccio efficace a lungo termine per il controllo del peso corporeo e della
sindrome metabolica secondaria all'obesità (ipertensione, diabete,
spleep apnea, ecc.).
L'obesità patologica uccide: è un fatto!
Gli obesi patologici (per esempio: cm 160
x Kg 120;
cm 175 x Kg 200) oggi in Italia sono almeno 1.000.000, 1.500.000: è un fatto.
L'obesità patologica riconosce tre cause fondamentali:
selezione genetica (10.000 anni fa sopravviveva all'inverno più facilmente
l'individuo grasso;
negli ultimi 50-60 anni la aumentata varietà e disponibilità del cibo (per
es. frigorifero, merendine, ecc.)
ha causato una maggiore assunzione di calorie;
negli ultimi 50-60 anni il cambiamento di abitudini di vita (automobile,
televisione, computer) ha causato un minor consumo di calorie.
Allo stato attuale questi tre fattori sono molto scarsamente modificabili: è un fatto.
I suddetti tre fattori hanno, tra l'altro, causato un fenomeno assolutamente nuovo,
l'obesità infantile (4% dei bambini in Italia): è un fatto.
Obeso patologico significa più diabete, più ipertensione, più malattie
cardiovascolari, più malattie osteo-articolari, più tumori: è un fatto.
Obeso patologico significa una perdita della spettanza di vita di 1/4,
cioè si muore circa 20 anni prima del dovuto: è un fatto.
L'obeso patologico è guarito da diete, psicoterapia, farmacoterapia, ecc.
solo nel 2-4% dei casi: è un fatto.
Gli obesi sottoposti a chirurgia sono solo i cosiddetti obesi patologici
(IMC > 35-40): è un fatto.
La chirurgia, se condotta razionalmente, ridà 20 anni di vita e di qualità
di vita, con un rischio accettabile, nel 70-95% dei casi: è un fatto.
"Bisturi selvaggio" (vedi L'Espresso, 27 maggio 2004 Roberto Satolli): è
un fatto?