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È l'intervento malassorbitivo più utilizzato e si realizza in due tempi.
Il primo tempo consiste in una resezione parziale, verticale, dello stomaco. È la sleeve gastrectomy (gastrectomia a manica). Il piloro e i primi centimetri del duodeno vengono risparmiati e sono utilizzati per la ricostruzione della continuità gastro-intestinale. L'intervento non determina l'asportazione di intestino.
Nel secondo tempo viene effettuata la resezione intestinale e la ricostruzione gastro-intestinale. Consiste nel congiungimento (duodeno-ileostomia) del breve tratto di
duodeno con un tratto di intestino tenue precedentemente sezionato a metà circa
della sua lunghezza tra duodeno e valvola ileo-ciecale (tratto alimentare).
Il tratto di intestino che rimane così escluso dal passaggio degli alimenti
(tratto biliopancreatico) viene a sua volta unito (ileo-ileostomia) con il tratto alimentare
a circa 100 cm. dalla valvola ileo-ciecale, costituendo
così il tratto comune.
Il secondo tempo viene posticipato a quando l'effetto "restrittivo" sul calo ponderale ha raggiunto i massimi risultati (12-18 mesi circa), con conseguente riduzione del rischio operatorio.
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Indirizzo: http://www.chirurgialaparoscopica.it/chirlap/diversione_biliopancreatica.asp
Ultima revisione: 15/10/2008 13.14.02
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